Quasi 4 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2025 e un tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici superiore al 93%: sono i numeri che confermano la leadership dell’Italia nel riciclo della carta e del cartone e che testimoniano la maturità di una filiera tra le più virtuose d’Europa.
Questi risultati sono stati presentati a Napoli in occasione del 31° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata e il riciclo di carta e cartone in Italia, appuntamento che ha riunito istituzioni, amministrazioni locali, gestori del servizio, consorzi e rappresentanti dell’industria per analizzare i risultati raggiunti nel 2025 e confrontarsi sulle prospettive future della filiera.
Il Rapporto evidenzia come la raccolta differenziata di carta e cartone continui a crescere, raggiungendo nel 2025 quasi quattro milioni di tonnellate, con un incremento di oltre 60 mila tonnellate rispetto all’anno precedente; particolarmente significativo il contributo del Mezzogiorno, che supera per la prima volta la soglia di un milione di tonnellate raccolte, confermandosi protagonista della crescita nazionale. Un risultato importante che dimostra come il sistema del riciclo italiano continui a evolversi.
Accanto all’aumento delle quantità raccolte, tuttavia, emerge con sempre maggiore forza un’altra priorità: migliorare la qualità del materiale conferito. Ed è proprio su questo tema che si è sviluppato uno dei momenti centrali dell’evento.
Tra i protagonisti del forum “Il nuovo Allegato Tecnico Carta: una leva per consolidare il riciclo in Italia” è intervenuta Carlotta De Iuliis, Procurement & HR Manager di Cartesar S.p.A. e Vicepresidente di Comieco.
Il confronto ha posto l’attenzione sulla necessità di adeguare i sistemi di raccolta ai cambiamenti che stanno interessando la società e i modelli di consumo, rafforzando la collaborazione tra cittadini, Comuni, gestori del servizio, piattaforme di selezione e cartiere. In una filiera ormai consolidata, infatti, la crescita quantitativa deve procedere di pari passo con un costante miglioramento qualitativo dei materiali raccolti, attraverso la riduzione delle frazioni estranee e una maggiore efficienza dei sistemi territoriali. In questo contesto, il nuovo Allegato Tecnico Carta, introdotto nell’ambito del rinnovato Accordo Quadro Comieco-ANCI-CONAI, rappresenta uno strumento strategico per incentivare la qualità della raccolta differenziata e consolidare i risultati raggiunti dalla filiera italiana del riciclo.
Per Cartesar, la raccolta differenziata rappresenta il primo e fondamentale passaggio dell’intero processo industriale. La qualità della carta conferita determina, infatti, la qualità della materia prima seconda che alimenta la produzione, contribuendo a rendere il riciclo sempre più efficiente e sostenibile. Ogni imballaggio correttamente raccolto e selezionato diventa una nuova risorsa, alimentando un modello di economia circolare che, riducendo il consumo di materie prime vergini e limitando gli sprechi, crea valore per l’ambiente, le imprese e il territorio. Questo è il motivo per cui Cartesar continua a promuovere una visione della sostenibilità che coinvolge l’intera filiera: dalla corretta raccolta differenziata fino alla trasformazione industriale della carta riciclata.
I risultati presentati dal 31° Rapporto Comieco dimostrano che il sistema italiano del riciclo è oggi un modello di riferimento a livello europeo, ma evidenziano anche come le sfide future richiedano un impegno sempre più condiviso.
Raccogliere di più resta fondamentale. Raccogliere meglio è la condizione indispensabile per rafforzare ulteriormente l’economia circolare.
È una responsabilità che coinvolge cittadini, amministrazioni pubbliche, gestori dei servizi e imprese della filiera ed è proprio attraverso questa collaborazione che realtà come Cartesar continuano a contribuire ogni giorno alla costruzione di un modello produttivo capace di coniugare innovazione, competitività e sostenibilità, trasformando la carta da riciclare in una nuova risorsa per il futuro.
