La sostenibilità non è soltanto una questione di innovazione industriale, economia circolare e buone pratiche produttive. È anche cultura, consapevolezza e capacità di raccontare il rapporto tra l’uomo, l’ambiente e il territorio.
Per questo la Rete 100% Campania è orgogliosa di sostenere il Premio Demetra 2026, il riconoscimento nazionale dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco, che quest’anno approda per la prima volta a Salerno nell’ambito di Salerno Letteratura Festival.
Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra rappresenta oggi uno dei più autorevoli appuntamenti italiani dedicati ai temi dell’ambiente, della sostenibilità e della transizione ecologica. Nato per valorizzare autori ed editori che affrontano le grandi sfide del nostro tempo attraverso la scrittura, il premio continua a registrare una crescita significativa sia in termini di partecipazione che di qualità delle opere candidate.
“I temi che raccontano il nostro presente”
L’edizione 2026 ha raccolto 82 opere candidate, dalle quali la giuria ha selezionato 14 finalisti nelle categorie Narrativa, Saggistica, Graphic Novel e Libri per ragazzi. Le opere finaliste affrontano temi di straordinaria attualità: il turismo che trasforma i territori, il ritorno dei grandi animali selvatici, il consumo di suolo, le disuguaglianze ambientali, la crisi climatica, la tutela della biodiversità, il rapporto tra comunità e spazi urbani e il valore delle relazioni umane in scenari di cambiamento. Argomenti che riflettono le grandi sfide ambientali, sociali ed economiche che caratterizzano il nostro tempo e che richiedono una crescente capacità di dialogo tra cultura, ricerca, istituzioni e sistema produttivo.
La letteratura ambientale diventa così uno strumento prezioso per comprendere la complessità del presente e immaginare modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi.
Per la prima volta nella sua storia, dopo cinque edizioni ospitate dall’Elba Book Festival, il Premio Demetra approda a Salerno Letteratura Festival, ampliando ulteriormente il proprio pubblico e il proprio impatto culturale. La cerimonia di premiazione delle categorie Narrativa, Saggistica e Graphic Novel si terrà il 18 giugno alle ore 21:30 presso il Museo Diocesano di Salerno.
A decretare i vincitori sarà la giuria presieduta da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola e da anni tra le principali figure di riferimento in Italia sui temi della sostenibilità, dell’economia verde e della valorizzazione dei territori. L’approdo del Premio Demetra a Salerno rappresenta un importante riconoscimento per il territorio e contribuisce a rafforzare il ruolo della città come luogo di confronto culturale sui temi dell’ambiente, dell’innovazione e della sostenibilità.
La giornata del 18 giugno sarà arricchita da un secondo appuntamento di grande interesse dedicato al rapporto tra sostenibilità, innovazione e sviluppo economico.
Alle ore 18:30 presso la Chiesa dell’Addolorata di Salerno si terrà il dibattito dal titolo “Le radici sono il futuro. Qualità e green economy per l’indipendenza e la competizione”, promosso da Comieco nell’ambito del Premio Demetra e di Salerno Letteratura.
L’incontro prenderà spunto dalle profonde trasformazioni ambientali, sociali ed economiche che stanno interessando il nostro tempo, evidenziando come la valorizzazione delle competenze territoriali, la qualità delle produzioni, l’economia circolare e l’innovazione sostenibile possano rappresentare strumenti concreti per rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano e generare valore per le comunità.
A confrontarsi saranno autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e associativo:
→ Carlotta De Iuliis, Vicepresidente Comieco
→ Letizia Magaldi, Presidente Kyoto Club
→ Massimiliano Natella, Assessore all’Ambiente del Comune di Salerno
→ Andrea Prete, Presidente Unioncamere e Camera di Commercio di Salerno
→ Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola e della Giuria del Premio Demetra
→ Antonello Sada, Presidente Confindustria Salerno
A coordinare il dibattito sarà Luigi Palumbo, giornalista di Ricicla TV.
L’incontro offrirà una riflessione concreta sul ruolo della green economy come leva di sviluppo, coesione sociale e autonomia strategica del Paese, mettendo al centro temi che da anni caratterizzano il percorso delle aziende impegnate nell’economia circolare e nella sostenibilità ambientale.
“Comieco e Rete 100% Campania per la cultura della sostenibilità”
Promotore del Premio Demetra è Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, da sempre impegnato nella diffusione della cultura del riciclo e dell’economia circolare. Attraverso questa iniziativa, Comieco contribuisce a costruire un ponte tra sostenibilità ambientale e produzione culturale, riconoscendo il valore della letteratura come strumento di sensibilizzazione e partecipazione sui temi che riguardano il futuro del pianeta, delle comunità e dei territori. La scelta di inserire il Premio Demetra all’interno di una manifestazione culturale di rilievo nazionale come Salerno Letteratura testimonia, dunque, la volontà di ampliare il dialogo tra cittadini, istituzioni, imprese e mondo della cultura.
Tra i sostenitori dell’edizione 2026 figura anche la Rete 100% Campania, insieme ad altre importanti realtà del panorama economico e culturale nazionale. La partecipazione della Rete nasce dalla convinzione che la sostenibilità non possa essere considerata esclusivamente una sfida tecnica o industriale: è una trasformazione che coinvolge persone, territori, comunità e modelli culturali.
Le imprese che aderiscono alla Rete 100% Campania operano ogni giorno nei settori dell’economia circolare, del recupero delle risorse, della produzione sostenibile e dell’innovazione ambientale. Sostenere il Premio Demetra, quindi, significa contribuire alla diffusione di una nuova consapevolezza collettiva e favorire una cultura della sostenibilità capace di generare cambiamento.
Perché l’economia circolare non è soltanto un modello produttivo. È una cultura condivisa, una responsabilità collettiva e una prospettiva concreta per il futuro delle comunità e dei territori.
Ed è da questo incontro tra idee, persone e imprese che possono nascere le migliori risposte alle sfide del nostro tempo.
