L’innovazione sostenibile passa anche dal packaging. È questo uno dei messaggi emersi durante la presentazione del progetto di ricerca “Filiere sostenibili della Piana del Sele. Filiera Bufalina”, svoltasi presso la Camera di Commercio di Salerno. Promossa dalla Fondazione Symbola, con il supporto di tre Banche di Credito Cooperativo del territorio e delle principali associazioni di categoria, la ricerca analizza le sfide e le opportunità che attendono una delle filiere agroalimentari più rappresentative del Mezzogiorno: quella bufalina della Piana del Sele.
L’obiettivo è individuare strategie e soluzioni innovative capaci di accompagnare il comparto verso modelli di produzione sempre più sostenibili, competitivi e orientati all’economia circolare. Lo studio approfondisce alcuni dei temi più strategici per il settore: la decarbonizzazione dei processi produttivi, l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, la valorizzazione dei sottoprodotti e il rafforzamento della qualità e del valore delle produzioni.
Si tratta di sfide che coinvolgono l’intera filiera e che richiedono un approccio integrato, in grado di mettere in relazione innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e competitività delle imprese.
In questo percorso, anche il packaging assume un ruolo determinante, non più semplice contenitore del prodotto, ma elemento capace di contribuire concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale e alla valorizzazione delle produzioni di qualità.
Tra gli esperti coinvolti nella ricerca figura anche il Dipartimento Ricerca & Sviluppo della Divisione Ondulato del Gruppo Sada, chiamato a mettere a disposizione le proprie competenze nello sviluppo di soluzioni di packaging sostenibile dedicate al comparto lattiero-caseario. Il contributo si è concentrato su H2OBOX®, l’innovativa soluzione in cartone ondulato sviluppata per il confezionamento e il trasporto dei prodotti freschi e lattiero-caseari; progettata per essere a tenuta liquidi, resistente all’umidità, riciclabile e idonea al contatto con gli alimenti, H2OBOX® rappresenta una risposta concreta alle nuove esigenze della filiera, coniugando funzionalità, sicurezza e sostenibilità.
Frutto dell’attività del Dipartimento R&D del Gruppo Sada, H2OBOX® è stata ulteriormente evoluta fino a ottenere importanti riconoscimenti nel settore del packaging, tra cui l’Oscar dell’Imballaggio 2024, confermando il valore dell’innovazione sviluppata dall’azienda come leva di competitività.
Nel settore lattiero-caseario il packaging è chiamato a rispondere contemporaneamente a esigenze di conservazione del prodotto, sicurezza alimentare, logistica, comunicazione e sostenibilità ambientale. Soluzioni come H2OBOX® dimostrano come sia possibile sostituire imballaggi tradizionali con alternative in cartone ad alte prestazioni, contribuendo alla riduzione dell’utilizzo di materiali più impattanti e favorendo un modello produttivo coerente con i principi dell’economia circolare.
In tal senso, il packaging diventa parte integrante della qualità del prodotto e della competitività dell’intera filiera.
La partecipazione del Gruppo Sada al progetto promosso dalla Fondazione Symbola conferma il valore della collaborazione tra ricerca, imprese e territorio per affrontare le grandi sfide della sostenibilità: mettere a disposizione competenze, tecnologie e capacità di innovazione significa contribuire concretamente alla crescita delle filiere produttive locali, valorizzando le eccellenze del territorio e accompagnandole verso modelli di sviluppo sempre più efficienti e responsabili.
Per il Gruppo Sada, innovare il packaging significa, infatti, creare valore non soltanto per le imprese clienti, ma per l’intero sistema produttivo, dimostrando come la sostenibilità possa diventare un fattore strategico di competitività e sviluppo per il Made in Italy.
