Dal 16 al 20 settembre 2026, Salerno torna a essere un laboratorio diffuso di idee, creatività e innovazione con la seconda edizione della Salerno Design Week, promossa da Confindustria Salerno.
Dopo il successo dell’edizione 2025, la manifestazione torna con il tema “Alchimie del Design”, un invito a esplorare le relazioni tra creatività, manifattura, tecnologia e patrimonio culturale. Un percorso che interpreta il design non soltanto come espressione estetica, ma come leva capace di generare connessioni, favorire processi di innovazione e contribuire allo sviluppo del territorio.
La città sarà coinvolta attraverso un programma articolato e diffuso che vedrà la partecipazione di 70 designer, 6 mostre, 9 talk, 3 laboratori, 15 AperiDesign, 30 negozi e 2 installazioni urbane, dando vita a un dialogo continuo tra progettisti, imprese, istituzioni e comunità.
Tra le realtà imprenditoriali protagoniste della manifestazione figura anche Gruppo Sada, presente nell’Exhibit “Design for Food and Nutrition. Tra progetto e innovazione la filiera che si distingue”, curato da ADI Campania (Associazione per il Disegno Industriale) con il coordinamento di Michele Cuomo. L’inaugurazione della mostra è in programma mercoledì 16 settembre alle ore 12.00 presso il Museo Archeologico di Salerno.
Gruppo Sada parteciperà con H2OBOX, la soluzione di packaging sviluppata per il settore lattiero-caseario e scelta da ADI Campania quale esempio di come il design possa intervenire concretamente nella filiera agroalimentare, coniugando funzionalità, ricerca progettuale e attenzione alla sostenibilità.
H2OBOX nasce dall’esigenza di ripensare il packaging destinato a prodotti fortemente identitari del territorio, a partire dalla mozzarella di bufala campana, trasformando l’imballaggio da semplice contenitore a elemento capace di contribuire alla protezione, alla presentazione e alla valorizzazione del prodotto. Nel corso degli anni la soluzione ha ottenuto importanti riconoscimenti, anche a livello internazionale, confermando il valore di una ricerca applicata al packaging in cui industria, design e cultura del territorio trovano un punto di incontro.
La partecipazione di Gruppo Sada alla Salerno Design Week assume un significato ancora più ampio se letta alla luce del ruolo dell’azienda all’interno della Rete 100% Campania, di cui rappresenta uno degli attori storici. La Rete nasce dalla collaborazione tra imprese campane con l’obiettivo di sviluppare un modello industriale fondato sui principi dell’economia circolare e del riciclo di prossimità. Carta e cartone provenienti dalla raccolta differenziata vengono recuperati sul territorio, rigenerati e reimmessi nei processi produttivi per diventare nuovamente materia e packaging.
All’interno di questa filiera, Gruppo Sada mette a disposizione il proprio patrimonio di competenze nella progettazione e nella produzione di imballaggi in cartone ondulato, contribuendo a trasformare la materia recuperata in soluzioni destinate alle imprese e ai prodotti del territorio.
È in questa prospettiva che il design assume una dimensione più ampia. Progettare un imballaggio significa considerare esigenze diverse: protezione del prodotto, efficienza logistica, impiego delle materie prime, riciclabilità, comunicazione e capacità di valorizzare ciò che il packaging contiene.
Il tema “Alchimie del Design” trova così nella presenza di Gruppo Sada una declinazione concreta: competenze progettuali, conoscenza dei materiali e capacità manifatturiera si incontrano per generare soluzioni in grado di produrre valore lungo l’intera filiera. È, di fatto, la stessa logica che anima 100% Campania, dove la collaborazione tra imprese consente di mantenere sul territorio competenze, materiali e processi produttivi, favorendo una filiera più corta, integrata e circolare.
In questo scenario, il packaging non rappresenta un elemento accessorio, ma uno dei punti di incontro più evidenti tra design, industria, sostenibilità e valorizzazione del Made in Italy.
La Salerno Design Week diventa, quindi, per Gruppo Sada non soltanto l’occasione per presentare una soluzione pluripremiata come H2OBOX, ma anche per raccontare un modello di innovazione capace di partire dalle competenze delle imprese e restituire valore al territorio. Un modello nel quale il design dialoga con la manifattura e con l’economia circolare, trasformando la ricerca progettuale in soluzioni industriali concrete.
Ed è proprio nella capacità di costruire connessioni tra prodotto, packaging, filiera e territorio che si esprime una delle “alchimie” più significative della Salerno Design Week 2026.
