Ci sono esperienze capaci di trasformare concetti complessi in immagini semplici, immediate, impossibili da dimenticare. È quello che è accaduto durante la giornata organizzata da Cartesar S.p.A. insieme alle classi dell’Istituto Comprensivo di Pellezzano (Sa) in occasione della Paper Week promossa da Comieco.
Tra i momenti più significativi della giornata, quello guidato da Giovanni De Feo nei panni di Mr. Greenopoli: decine di bambine e bambini con le mani intrecciate verso il cielo per rappresentare le fibre di cellulosa che si legano tra loro durante il processo di formazione della carta. Un gesto semplice, ma potente, capace di raccontare visivamente ciò che avviene ogni giorno all’interno della cartiera dove fibre provenienti dalla raccolta differenziata, grazie al riciclo, tornano a nuova vita, trasformandosi in nuova carta.
La giornata ha trasformato il tema della sostenibilità in un’esperienza partecipata, coinvolgente e concreta. Insieme a Giovanni De Feo e Valentina Iannone, gli studenti hanno preso parte ad attività pratiche, momenti musicali, giochi educativi e performance che hanno reso il riciclo della carta qualcosa di vivo e vicino alla loro quotidianità. Attraverso il linguaggio della musica, del movimento e dell’interazione, hanno potuto comprendere il significato reale del passaggio “da rifiuto a risorsa”, approfondendo l’importanza della raccolta differenziata e il valore che ogni piccolo gesto quotidiano può avere sull’ambiente e sul futuro delle comunità.
Dentro la cartiera: il viaggio della carta riciclata: dopo i momenti educativi, gli studenti hanno visitato gli impianti produttivi di Cartesar S.p.A., entrando direttamente in contatto con i macchinari, i processi industriali e le persone che ogni giorno lavorano per trasformare una materia recuperata in una nuova opportunità produttiva. La visita ha permesso loro di osservare concretamente il funzionamento della filiera del riciclo della carta, comprendendo come sostenibilità e industria possano convivere attraverso modelli produttivi orientati all’economia circolare.
Per Cartesar, aprire le porte della cartiera alle scuole significa creare un ponte tra impresa, territorio e nuove generazioni, contribuendo alla diffusione di una cultura ambientale basata sulla consapevolezza e sulla responsabilità condivisa.
La carta non è soltanto un materiale produttivo.
È memoria, trasformazione, responsabilità.
È una materia viva che racconta il legame profondo tra industria, ambiente e territorio.
Attraverso iniziative come questa, Cartesar S.p.A. conferma il proprio impegno nella promozione dell’educazione ambientale e della sostenibilità, valori che rappresentano anche uno dei pilastri della Rete 100% Campania.
La capacità di coinvolgere i più giovani attraverso esperienze autentiche e partecipative rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per costruire una cultura del riciclo e dell’economia circolare capace di generare impatto reale nel tempo. Perché educare alla sostenibilità significa soprattutto questo: trasformare la conoscenza in esperienza e lasciare nelle nuove generazioni una consapevolezza destinata a durare.
